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Il montaggio dell’ordito sul telaio: guida completa


L’Anima del Tessuto: Come Preparare e Montare l’Ordito sul Telaio Orizzontale

Chiunque si sia seduto davanti a un telaio lo sa: la tessitura vera e propria, quel ritmo ipnotico della navetta che scorre, è solo l’ultimo atto di una lunga preparazione. Il montaggio dell’ordito è il momento in cui si decide il destino del tessuto. Un errore qui non si corregge “in corsa”; si porta dietro come un’ombra fino all’ultimo centimetro.

La Nascita dell’Ordito: La Cantra e l’Orditoio a pioli

Tutto inizia prima ancora di toccare il telaio. Immaginate decine, a volte centinaia di rocchetti di filo che devono diventare un unico insieme armonioso. Qui entra in gioco la cantra.

La cantra è la struttura che ospita i rocchetti. I fili passano attraverso una guida e si dirigono verso l’orditoio (che può essere a muro o rotante). In questa fase, il tessitore crea “la croce”, un incrocio a forma di X che manterrà i fili nell’ordine esatto, impedendo che si aggroviglino durante il passaggio nei licci.

I Due Volti del Montaggio: Quale Scegliere?

Esistono due filosofie principali per portare l’ordito sul telaio. Entrambe hanno sostenitori accaniti, e la scelta dipende spesso dal tipo di fibra e dalla larghezza del progetto.

Montaggio dell’ordito 1. Il Metodo Frontale (Front-to-Back)

È il metodo “analitico”. Si inizia dalla parte anteriore del telaio. I fili vengono passati prima nel pettine e poi nei licci, e solo alla fine avvolti sul subbio posteriore.

Perché sceglierlo? È ideale per i principianti o per chi lavora con orditi molto complessi. Permette di vedere chiaramente ogni filo prima che venga “nascosto” nei licci. Tuttavia, richiede molta attenzione per evitare che la tensione si perda durante l’avvolgimento finale.

Tessitrice artigianale che esegue il montaggio dell'ordito back-to-front con fili sottili sfumati dal blu al fucsia e contrapasso in legno.

Tessitrice artigiana che esegue il montaggio front-to-back dell'ordito con fili bianchi e neri su un telaio orizzontale in legno. Immagine puramente esemplificativa, generata con AI.

Montaggio dell’ordito 2. Il Metodo Posteriore (Back-to-Front) con Contrapasso

Considerato da molti il metodo più professionale per i telai a pedali. In questo caso, l’ordito viene prima caricato sul subbio posteriore utilizzando un contrapasso , una sorta di pettine aperto che serve esclusivamente a distribuire i fili uniformemente sulla larghezza desiderata.

Solo dopo che tutto l’ordito è ben teso e avvolto sul retro, il tessitore si siede davanti e “pesca” i fili per farli passare nei licci (rimettaggio) e nel pettine.

Tessitrice artigianale che esegue il montaggio dell'ordito back-to-front con fili sottili sfumati dal blu al fucsia e contrapasso in legno.

Il metodo Back-to-Front (da dietro a davanti): i fili vengono distribuiti uniformemente dal contrapasso (raddle) prima di essere avvolti sul subbio posteriore. Immagine puramente esemplificativa, generata con AI.

Tabella Comparativa: Montaggio Frontale vs Posteriore

CaratteristicaFront-to-BackBack-to-Front (con Contrapasso)
Tensione FinalePiù difficile da uniformare perfettamente.Eccellente: l’ordito è già teso prima di infilare i licci.
VisibilitàOttima: vedi subito se hai saltato un foro nel pettine.Moderata: richiede precisione nel calcolo iniziale del contrapasso.
VelocitàPiù lento nella fase finale.Molto fluido una volta caricato il subbio.
Usura del FiloIl filo subisce più sfregamenti durante il montaggio.Minima: il filo scorre meno tra le parti metalliche.

La Magia della Contromarcia

Se il vostro telaio è a contromarcia, il montaggio richiede un passaggio in più: la legatura dei pedali a due serie di leve o una serie di contrappesi (marce e contromarce). Questo sistema è il “motore V8” della tessitura. Mentre in un telaio a carrucole un liccio che scende costringe l’altro a salire, nella contromarcia ogni liccio è libero di muoversi in modo indipendente. Questo garantisce un “passo” (l’apertura tra i fili) sempre pulito e netto, essenziale per tessere con filati sottili come la seta o molto pelosi come il mohair.

Conclusione: L’armonia tra uomo e macchina

Che usiate una cantra antica di legno o un sistema moderno a rocchetti pesati, il montaggio dell’ordito è una danza di precisione. Non abbiate fretta. Controllate la croce, verificate che il contrapasso sia centrato e, soprattutto, assicuratevi che ogni nodo sia saldo. Solo allora il telaio smetterà di essere un insieme di legni e corde per diventare uno strumento musicale capace di comporre tessuti unici.


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